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Berlusconi punzecchia Renzi ma assicura impegno riformista
Silvio Berlusconi torna in video e lancia la volata a Forza Italia per le elezioni europee. Lo fa dallo studio di Porta a Porta, in onda stasera: "Se con le mie poche apparizioni riuscirò a toccare il cuore dei moderati, sono convinto che potremo recuperare quei voti che avevano nel 2008. Comunque, io penso che certamente supereremo il 25 per cento". Il Cav. archivia le recenti defezioni interne al partito e guarda avanti, sicuro di un nuovo successo elettorale: "Io non sono così dispiaciuto di una perdita di pezzi, se vanno via persone che non hanno più motivazione ideale, ma vogliono continuare il mestiere della politica e occupare dei posti e delle poltrone". Leggi anche Merlo Se Bondi si sia fatto sfuggire, o no, il pensiero remoto del Cav. renziano
14 AGO 20

Silvio Berlusconi torna in video e lancia la volata a Forza Italia per le elezioni europee. Lo fa dallo studio di Porta a Porta, in onda stasera: "Se con le mie poche apparizioni riuscirò a toccare il cuore dei moderati, sono convinto che potremo recuperare quei voti che avevano nel 2008. Comunque, io penso che certamente supereremo il 25 per cento". Il Cav. archivia le recenti defezioni interne al partito e guarda avanti, sicuro di un nuovo successo elettorale: "Io non sono così dispiaciuto di una perdita di pezzi, se vanno via persone che non hanno più motivazione ideale, ma vogliono continuare il mestiere della politica e occupare dei posti e delle poltrone".
L'ex premier è tornato a parlare anche dei recenti eventi giudiziari, la condanna e l'affidamento in prova ai servizi sociali, ribadendo come la sentenza sia "stata costruita con delle precise regie". "Io non mi sono dimesso, sono stato vittima di situazioni ingiuste che si sono create all'interno della magistratura. Primo, secondo e terzo grado di giudizio sono assolutamente tutti infondati. Sono certo che la Corte europea e la Corte di Brescia annulleranno la mia sentenza".
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Le frecciate di Berlusconi non hanno risparmiato nemmeno Matteo Renzi. "Renzi è simpatico, un grandissimo comunicatore, coraggioso fino alla temerarietà. Si è presentato come un simpatico rottamatore del vecchio, ma adesso – continua il Cav.–- che sta entrando nel teatrino della politica si sta a poco a poco trasformando in un simpatico tassatore, perché finora nei suoi provvedimenti ci sono solo tasse: Renzi – sottolinea – finora ha aumentato il prelievo fiscale dal 20 al 27 per cento e, quindi, con una mano da 80 euro al mese in più, ma con l'altra mano toglie la 14ma che ha dato e per tutti gli italiani di fatto sparisce la tredicesima".
Nonostante la tenuta del patto del Nazareno non sia a rischio, il leader di Forza Italia ha però avanzato dubbi sulla costituzionalità della proposta di riforma del Senato. "Se passasse la riforma del Senato credo che questa legge elettorale sarebbe incostituzionale. E' un capitolo da approfondire, ne parleremo al Partito democratico. E' un dubbio che non avevamo avuto, non avevamo parlato con costituzionalisti". L'impegno riformista non è comunque in discussione: "Forza Italia mantiene gli impegni".